Gioielli

Ossidiana Monili

Motivazioni e nascita dell’attività
Alla base di questa attività c’è la voglia di esprimere la naturale dote di manualità che da sempre ho avuto, fin da bambina e alla fine è prevalsa, nonostante una laurea in giurisprudenza che mi avrebbe voluto su tutt’altra strada.
Di passione infatti, si può parlare; passione per i manufatti, per la realizzazione  di oggetti o semplicemente per la soddisfazione che solo l’incanto del lavoro con le mani sa dare.

Sarà proprio grazie a vari viaggi che metterò alla prova questa capacità intuitiva nello scoprire articoli  e materiali interessanti e soprattuto grazie ad uno, in particolare in Nepal nel 1996, terra estramamente stimolante,  che comincio a scoprire le pietre, grazie anche alle conoscenze di amici geologi  e di colui che diventerà, a breve, mio marito. 

Dopo  una breve esperienza di tipo commerciale di importazione di manfatti di carta, inizio nel 1998 a realizzare monili che, dal 2002  verranno distribuiti in diversi negozi della Toscana e non solo e direttamente venduti a varie fiere a Firenze, Arezzo e Lucca.

Nel 2007 concretizzo l’idea che da sempre mi ha accompagnato con l’apertura di un piccolo laboratorio in via S. Andrea nei pressi della Torre Guinigi, che avesse il sapore della bottega artigiana, come quelle che si incontravano un tempo così numerose, sopratutto in città come la nostra, contribuendo così,  a far rinascere l’antica vocazione artigianale della strada stessa, ormai infatti conosciuta appunto, come “Strada degli artigiani e degli artisti”. 

In che consiste
L’elemento che caratterizza i monili Ossidiana sta proprio nell’accostare “ad arte” materie prime apparentemente contrastanti, quali pietre semipreziose con vetri, carta ecc. , differenziandosi così dall’idea che il gioiello sia soltanto ciò per cui si utilizzano materiali di pregio.

 Il valore aggiunto sta proprio in questa commistione che li rende facilmente riconoscibili, unici rispetto agli oggetti di gioielleria propriamente detta. Il gioiello diventa così anche qualcosa di ludico, gioioso e non solo mera ostentazione di ricchezza, fino a diventare un piacevole compagno di giochi che evoca ricordi,sapori a noi cari. Emozioni, più in generale, come quelle  che la musica sa dare e che a Lucca è immediatamente rimandata a Puccini. Nel 2018 inizio infatti, una collaborazione con la Fondazione Giacomo Puccini, realizzando per il Bookshop del museo della casa natale del maestro una linea Music e una linea Turandot ispirate alle eroine pucciniane.

Contatti

+39 347 8571758
+39 0583 057552

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Via S. Andrea, 37
55100 Lucca

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ossidiana02@gmail.com

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